Viaggio alle Isole Tremiti- Informazioni tecniche

Viaggio alle Isole Tremiti

Arrivo alle Isole Tremiti:

I viaggiatori dovranno raggiungere autonomamente le Isole Tremiti. Restiamo a disposizione per darvi tutte le informazioni necessarie.

Periodo: 3 – 6 settembre (4 giorni/3 notti)
Hotel: soggiorneremo in un Hotel 3 stelle sull’Isola di San Domino
Trattamento: mezza pensione con acqua ai pasti + pranzi al sacco in tutte le giornate del viaggio

Programma

3 settembre
Alle ore 19.00 incontro nella sala ristorante, dove verranno date alcune informazioni che riguardano il nostro soggiorno alle Isole Tremiti.

4 settembre
ore 9:30 ritrovo nella hall dell’Hotel
La giornata sarà dedicata all’esplorazione dell’isola di San Nicola
Equipaggiamento: scarpe da tennis (con suola rinforzata; bene anche quelle da trekking); scarpette da scoglio; maschera da snorkeling; asciugamano; acqua; cappellino e occhiali da sole.
Ad ogni viaggiatore verrà fornito il pranzo al sacco e l’acqua.
Rientro a San Domino ore 18:00
Ore 20:30: Cena

3° giorno
ore 9:30 ritrovo nella hall dell’Hotel
Escursione in barca tra le isole
Equipaggiamento:
costume (per chi volesse portarsela, consigliamo la maglia termica per sport acquatici); asciugamano; maschera da snorkeling; crema solare; acqua; cappellino e occhiali da sole.
Rientro ore 16:00 a San Domino
Ore 20:30 “Pic-nic al Tramonto”

4° giorno
ore 9:00 ritrovo nella hall dell’Hotel
L’ultimo giorno sarà dedicato alla scoperta dell’isola di San Domino
Equipaggiamento: scarpe da tennis (con suola rinforzata; oppure scarpe da trekking); scarpette da scoglio; maschera da snorkeling; asciugamano; acqua; cappellino e occhiali da sole.
Ad ogni viaggiatore verrà fornito il pranzo al sacco e l’acqua.

Ore 14.00 saluti

Se volete fare questa bellissima e divertentissima esperienza alle Isole Tremiti, contattateci!

3- 6 settembre Viaggio alle Isole Tremiti

Viaggio alle Isole Tremiti

Programma 

Il viaggio alle Isole Tremiti, insieme a Diventa Biologo per un giorno ,è un’occasione unica per scoprire le ricchezze ambientali delle Isole Tremiti.
Accompagnati dalla guida ambientale, nonché biologa marina, scopriremo la meravigliosa macchia mediterranea che ricopre le isole e gli spettacolari fondali marini, che fanno di questo arcipelago lo scrigno del mare Adriatico.

1° giorno – Arrivo e sistemazione in hotel

ore 19.00: Cena & informazioni tecniche sul programma di viaggio

2° Giorno –Visita all’Isola di San Nicola: isola di monaci, pirati e corsari

Ogni luogo di mare che si rispetti ha la sua storia di pirati e corsari. E ovviamente anche nel mare delle isole Tremiti hanno navigato pirati e corsari pericolosi. Le loro storie e leggende le scopriremo durante la visita all’Abbazia fortificata di San Nicola. Al termine della visita dell’Abbazia ci addentreremo in un sentiero immerso nella natura selvaggia; tra profumi e colori tipici della macchia mediterranea, arriveremo fino alla splendida spiaggia Marinella, dove non può mancare un tuffo nelle acque cristalline del mare Adriatico!

3° Giorno – In barca, a zonzo tra le isole e tour di snorkeling

Una giornata in barca, con pranzo a bordo, alla scoperta del Mare Adriatico!
L’aspetto più bello delle Tremiti lo si può ammirare solo indossando maschera e boccaglio: un tour in barca “hop on/hop off” alla scoperta dei fondali più suggestivi delle isole Tremiti. “Battute” di snorkeling, accompagnate dalla biologa marina, per ammirare coloratissime spugne, banchi di pesci colorati, ricci, anemoni e tanti altri tesori del Mare Adriatico.

Picnic al tramonto

Dopo la bellissima escursione in barca, la giornata si conclude con un rilassante picnic al tramonto vista mare, in una magica cornice creata dalla natura selvaggia e dai colori del sole calante in acqua. Con un po’ di fortuna, poi, sentiremo il canto delle Diomedee: leggenda vuole che sia il canto straziante di antichi guerrieri, che piangono la scomparsa del loro condottiero Diomede.

4° Giorno Mattino – Il sentiero del mare

A conclusione del nostro soggiorno alle Isole Tremiti, non può mancare un bellissimo e facile trekking all’ombra del rigoglioso bosco di Pino d’Aleppo. Un percorso che ci porterà fino all’antico faro dell’isola e a spettacolari punti panoramici, costeggiando suggestive baie e calette. Non mancheranno tuffi nelle splendide acque cristalline del Mare Adriatico.

Informazioni tecniche

Camp estivo di biologia marina – Informazioni tecniche

Camp di biologia marina

6 – 8 luglio 2020

Camp non residenziale

Il camp si svolge a Cattolica ed è un camp non residenziale, e quindi alla sera i bambini torneranno dai loro genitori.
Per chi necessita di un Hotel, abbiamo convenzioni con alcune strutture alberghiere che garantiscono un buon rapporto qualità/prezzo.

Luogo e orario di ritrovo per i laboratori

Il camp si svolge a Cattolica c/o i Bagni 36 Drè Marena (Lungomare Rasi Spinelli 20).
Luoghi di ritrovo diversi sono specificati a seguito dei laboratori

1. giorno
Perché il mare è salato: 10.00 – 12.30
Lezione di snorkeling, perchè sputare è d’obblogo: 16.00 – 18.00
La notte e il mare: 21.00 – 22.00

2. giorno
Escursione in barca + Chi abita nel mare Adriatico: 8.30 – 12.00
Alle 8.30 il ritrovo è al porto di Cattolica, mentre alle 12.00 i bambini sono in spiaggia e quindi il luogo di ritrovo è ai Bagni 36 Drè Marena.

Visita guidata all’Ospedale delle Tratarughe: 15.20

3. giorno
Il pesce, dal mare alle nostre tavole: 9.30 – 12.00
Alle 8.30 il ritrovo è al porto di Cattolica, mentre alle 12.00 i bambini sono in spiaggia e quindi il luogo di ritrovo è ai Bagni 36 Drè Marena.

Dove nasce il mare: 15.00 – 18.00

 

Si tratta di un camp pensato per bambini. Durante il camp verranno svolte delle escursioni dove i genitori, qualora ne avessero voglia e previo pagamento della relativa quota di partecipazione alla singola escursione (vedi condizioni generali di contratto) possono partecipare.

Per quotazioni, dettagli e richieste informazioni, scriveteci o chiamateci.
Chiedere non costa niente! 😉

Camp estivo di biologia marina – Programma

Camp di biologia marina

1.Giorno

Mattino: Perché il mare è salato?
Fin da piccolini ci insegnano che l’acqua del mare non si beve, perché è salata. A contatto con gli occhi, l’acqua del mare brucia! Ovvio! E’ salata! Ma perché l’acqua del mare è salata?
Attraverso questo laboratorio i bambini lo scopriranno e capiranno il ruolo fondamentale della temperatura, della salinità e della luce per la vita nel mare.
Un laboratorio, inoltre, che spiega, attraverso l’uso di test per l’acqua, densimetri e altri strumenti, la chimica e la trasparenza dell’acqua.

Pomeriggio: Lezione di snorkeling: quando sputare è d’obbligo!
Un laboratorio che insegna a sputare in maschera (atto poco raffinato ma indispensabile per una battuta di snorkeling di successo) e ad indossarla in modo corretto! I giovani aspiranti biologi impareranno, inoltre, ad utilizzare l’altro strumento indispensabile per lo snorkeling: le pinne!!

Sera: La notte e il mare
Una bella passeggiata notturna sulla battigia, armati di torcia, per scoprire i pesci e tutti quegli animali marini che popolano il mare solo di notte.

2.Giorno

Mattino: Escursione in barca alla scoperta del mare Adriatico
Questa uscita in barca fa scoprire ai piccoli biologi la differenza tra la costa sabbiosa che c’è a Cattolica e quella rocciosa che c’è lungo il Parco San Bartolo. Dopo 15 minuti circa di navigazione parteciperanno ad una lezione di snorkeling in Baia Vallugola. Qui raccoglieranno anche alcuni campioni di alghe, conchiglie, corazze dei granchi ecc. Una volta rientrati a Cattolica, si prosegue con il laboratorio
Chi abita nel Mare Adriatico
Gli aspiranti biologi analizzeranno al microscopio i campioni raccolti in spiaggia, per scoprire come sono fatti gli animali che vivono nel mare Adriatico.

Pomeriggio: Visita guidata all’Ospedale delle tartarughe

3. Giorno

Mattino: Il pesce dal mare alle nostre tavole
Una passeggiata all’antica marineria di Cattolica che permetterà ai bambini di conoscere i sistemi di pesca usati in Adriatico. Successivamente, attraverso l’analisi di pesci al microscopio, scopriranno in modo approfondito come sono fatti.

Pomeriggio: Dove nasce il mare: piccolo ricercatori alla foce del Conca
La foce del fiume Conca è un luogo inconsueto: qui l’acqua dolce del fiume incontra l’acqua salata del mare, creando un habitat naturalistico particolare. Con l’aiuto di strumenti di lavoro che abitualmente usano i naturalisti, quali foglio, matite colorate e lente di ingrandimento, i piccoli biologi andranno alla scoperta degli animali che abitano questo luogo e delle loro tracce.

N.B. Si tratta di un camp pensato per bambini. Durante il camp verranno svolte delle escursioni dove i genitori, qualora ne avessero voglia e previo pagamento della relativa quota di partecipazione alla singola escursione (vedi condizioni generali di contratto) possono partecipare.

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INFORMAZIONI TECNICHE

Leggende del Parco San Bartolo – Casteldimezzo, il crocifisso che viene dal mare

Il Parco San Bartolo è permeato di tante storie e leggende che si perdono nel tempo. Una delle più interessanti è quella che riguarda il Crocifisso che si trova nella chiesetta di Casteldimezzo, dedicata ai martiri S.Apollinare e S.Cristoforo.

La leggenda

Leggenda narra che un giovane che stava pascolando le sue vitelle sulle colline di Casteldimezzo vide una grande cassa di legno incagliata tra gli scogli della spiaggia sottostante. Quando si avvicinò vi scorse dentro, tra le fessure, gli occhi tristi di un uomo crocifisso. Lo spavento fu tale che le sue grida attirarono l’attenzione degli abitanti di Casteldimezzo e Fiorenzuola. Dopo i primi momenti di concitazione, il Crocifisso si manifestò in tutta la sua bellezza e tutti gli avventori esultarono e pregarono per questo fortunato ritrovamento. Seguirono una serie di discussioni su dove poter collocare il crocifisso. Infine si decise di far trainare la cassa dalle vitelle che la portarono fino davanti alla chiesa di Casteldimezzo, dove ancora oggi si può ammirare.

Nel 1517 il crocifisso venne definito “miracoloso” dopo che protesse la comunità di Casteldimezzo, riversata in preghiera dentro la chiesa, per sfuggire al saccheggio di oltre 7000 soldati “oltremontani”, reduci dalla dura battaglia d’Urbino, tra Lorenzo de Medici e Francesco Maria della Rovere, che si era così riappropriato delle sue terre usurpate dal toscano.

Una lapide ne testimonia il terribile evento.

Crocefisso, opera della scultore Antonio da Bonvesin

Il crocifisso è un’opera quattrocentesca dello scultore veneto Antonio da Bonvesin, su disegno e progetto di Jacobello da Fiore, un artista quest’ultimo che ha legato il suo nome ad un’importante corrente di collaborazione artistica tra Marche e Veneto. La leggenda narra che ad inizio del ‘500 Papa Leone X avesse acquistato il crocifisso a Venezia e spedito ad Urbino, per regalarlo a suo nipote Lorenzo de Medici. Ma una burrasca fece naufragare la nave! Altre voci raccontano invece che sia stato lo stesso Jacobello a spedire il crocifisso a Pesaro per la chiesa di Casteldimezzo. La verità non sarà mai certa del tutto.

a cura di Marianna Perazzini